La prima stagione di A Knight of the Seven Kingdoms si è conclusa, tuttavia, l’avventura di Dunk ed Egg continua. HBO ha ufficialmente rinnovato lo show per una seconda stagione e sembra che ci sarà anche una terza. L’annuncio è stato ulteriormente chiarito dallo showrunner Ira Parker durante un’intervista a IGN, dove ha fornito una panoramica del futuro della serie ambientata nel mondo di George R.R. Martin.
Trama della seconda stagione: adattamento de “La Spada Giurata”
La prossima stagione, composta anch’essa di sei episodi della durata di circa mezz’ora ciascuno, si baserà sul secondo racconto della serie Tales of Dunk and Egg, intitolato “The Sworn Sword” (“La Spada Giurata”). Il racconto si svolge qualche anno dopo gli eventi di Ashford e presenta nuovi personaggi di rilievo come Lady Rohanne Webber, conosciuta come la “Vedova Rossa”, e Ser Eustace Osgrey.
La storia segue una contesa territoriale tra le due famiglie, aggravata da una tremenda siccità nel Reach. Lady Rohanne, attorniata da sinistre voci che la vedono responsabile della morte dei suoi mariti, si rivela in realtà un’abile politica. Ser Eustace, invece, è un cavaliere anziano e orgoglioso, sopravvissuto alla Prima Ribellione Blackfyre, sotto cui Dunk presterà giuramento.
Temi e protagonisti della nuova stagione
Dopo aver esplorato il rapporto tra padri e figli e l’eredità morale nella prima stagione, Parker ha dichiarato che la prossima esplorerà la lealtà, mettendo in discussione la “fedeltà cieca”. Peter Claffey e Dexter Sol Ansell torneranno nei rispettivi ruoli di Dunk ed Egg, ma non sono ancora stati annunciati i casting per i nuovi personaggi.
Produzione e sfide logistiche
HBO ha confermato la seconda stagione nel novembre 2025, prevista per il 2027. Le riprese si svolgono tra i Titanic Studios a Belfast, già utilizzati per Game of Thrones, e in Spagna per le scene ambientate nelle aree colpite dalla siccità. Tuttavia, il set scelto come fiume prosciugato si è inondato dopo le prime piogge in un decennio, costringendo la produzione a trovare soluzioni alternative rapidamente.
Nonostante il budget rimanga invariato, l’inflazione e la necessità di girare in due Paesi hanno complicato la logistica. Inoltre, l’importanza crescente di Egg comporta restrizioni dovute alle normative sui minori che limitano le ore di riprese giornaliere.
La produzione sembra pronta a affrontare queste sfide logistiche e produttive con determinazione per continuare a espandere l’universo di Westeros fino al compimento del destino di Dunk ed Egg. Per maggiori informazioni sui contenuti, visitare il sito ufficiale di HBO.